𝐆𝐫𝐚𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨𝐧𝐚: 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐓𝐮𝐧𝐢𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞.
- VigevanoFutura

- 26 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Una lite al bar tra un cliente tunisino, già alterato, e la barista, poi l’epilogo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, con l’avventore attaccabrighe che si è trasformato in un omicida, mettendosi al volante di una Fiat 500 e scagliandosi per vendetta contro la gente seduta all’esterno nella serata estiva.
Una donna di 51 anni è tuttora in prognosi riservata e ha perso una gamba. Resta in coma farmacologico.

I Liberali Conservatori chiedono un processo veloce e che il responsabile, tunisino, sconti la pena nel suo Paese d’origine e non in Italia.
I Liberali Conservatori, con Furio Suvilla, chiedono anche alla premier Meloni una legge per tutelare i cittadini italiani da reati commessi da stranieri con precedenti penali, sottolineando la necessità di un cambio di passo sull’immigrazione.


Commenti