Covid. Scoppia il caso Brescia.

Boom di contagi a Brescia e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana firma l'ordinanza che mette in zona arancione "rinforzata" tutta la provincia e alcuni comuni confinanti della provincia di Bergamo. Guido Bertolaso, consulente della regione per i vaccini, lancia l'allarme: «A Brescia evidentemente ci troviamo di fronte alla terza ondata». La zona arancione comprende il Bresciano, 7 Comuni del Bergamasco e Soncino (Cremona). Il provvedimento è in vigore dalle ore 18 di ieri e resterà valido sino al 2 marzo, con «eventuale proroga sulla base dell'evoluzione del contesto epidemiologico». I Comuni della provincia di Bergamo coinvolti sono Viadanica, Predore, Adrara San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro, Gandosso (BG) e Soncino (CR). I provvedimenti previsti riguardano anche la sospensione della didattica in presenza dalle elementari all'università. Restano possibili le lezioni in presenza solo per gli asili e per gli studenti con disabilità come accadeva nelle zone rosse.






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