top of page

Il Sindaco Andrea Sala parla in una intervista al 'Punto' di una città che non esiste.





Il Sindaco Andrea Sala parla in una intervista al 'Punto' di una città che non esiste.


Che realtà è Vigevano vista dagli occhi del sindaco?


“Vigevano è una bella città. Una città che ha voglia di ripartire dopo questo periodo di lockdown". "Siamo contenti di aver aiutato la popolazione".


Dopo quasi 5 anni di mandato che bilancio può dare del lavoro fatto?


“Rispetto al lavoro fatto non posso che essere soddisfatto. Insieme alla mia squadra siamo riusciti a realizzare tutti i punti che avevamo, inizialmente, previsto nel programma di Governo e ciò ci gratifica molto"

"Siamo contenti di aver aiutato la popolazione".

Intervista raccolta da DEMETRIO BRUNO del Punto


Vigevano è una città con un commercio in ginocchio, una città dove il problema sicurezza e il degrado sociale sono ai massimi livelli storici, martoriata come un gruviera da numerosi e continui cantieri,che rimangono aperti per anni anche solo per sistemare un cavalcavia, e decisamente priva di una guida politica e amministrativa.

Il Comune in questa pandemia ha lasciato i cittadini drammaticamente soli.










Avvocato Furio Suvilla: «Alle imminenti elezioni comunali sarò in corsa per il ruolo di Sindaco» «Il problema sicurezza e il degrado sono ai massimi livelli storici»





L' Avv. Furio Suvilla parla di Vigevano, in una intervista al 'Il Punto'


A Vigevano, in Comune, ci sono 5 liste legate all’ opposizione. Una di queste è capeggiata dall’ Avvocato Furio Suvilla.


Ricopre qualche ruolo specifico all’interno del consiglio comunale?


“Come noto in città sono stato prima Presidente di Asm Energia e poi assessore di questa Giunta uscente e, divenuto Assessore all’urbanistica nell’autunno 2018, ho evidenziato le necessità di dare unostop ai supermercati e centri commerciali in città rifiutando il mio avvallo ad una variante per un nuovo MD Market.


La mia posizione presa sull’argomento (che ha provocato la revoca delle mie deleghe da parte del Sindaco) ha creato grande discussione in città e in Consiglio Comunale spaccando la maggioranza che, una volta portata ad approvare la variante Md, ha perso 4 Consiglieri Comunali passati in minoranza, decretando un pareggio nel voto e un tracollo della maggioranza stessa.


L’ argomento è ancora caldo oggi,perché è molto sentito in città (la cui opinione dominante è contraria a nuovi Supermercati e Centri Commerciali) e perché la variante MD è stata recentemente riproposta in un Consiglio Comunale convocato d’urgenza a porte chiuse, riuscendo a trovare l’approvazione grazie al voto di un consigliere di minoranza ma anche grandi contestazioni in città. Contro tale decisione, infatti, sono già stati annunciati diversi ricorsi al Tar. Da gennaio 2019 non sono più assessore e successivamente,divenuto un simbolo del tema Supermercati in città.


Ho fondato il movimento civico Vigevano Futura che insieme al Gruppo Civico, a Cambiamo! Con Toti, al Movimento dei Disabili (MDA) al Partito Socialista (PSI) e al Partito Liberale (PLI) costituiscono la coalizione chiamata “Insieme per Vigevano” che sostiene la mia candidatura a Sindaco per le imminenti elezioni comunali.”


Si è attivato in qualche modo particolare per aiutare la popolazione in questo periodo di lockdown?


“La nostra coalizione è l’unica ad aver agito concretamente durante il periodo di Lock-down organizzando l’iniziativa “Spesa Col Sorriso”, grazie alla quale abbiamo distribuito, con l’aiuto dell’associazione di volontariato “Angeli Colorati”, numerose spese alimentari per le persone più bisognose in città.”


Brevemente, un giudizio riassuntivo su quanto fatto dalla maggioranza in questi anni?


“Il giudizio su questa amministrazione lo danno quotidianamente i cittadini Vigevanesi che si lamentano apertamente sui social network, e non solo, di una città con un commercio in ginocchio, dove il problema sicurezza e il degrado sociale sono ai massimi livelli storici, martoriata come un gruviera da numerosi e continui cantieri,che rimangono aperti per anni anche solo per sistemare un cavalcavia, e decisamente priva di una guida politica e amministrativa che non ha idee e nessuna prospettiva per il futuro se non il chiaro intento di svendere quel che rimane del nostro territorio alla grande e media distribuzione.”


DEMETRIO BRUNO del Punto










credit:

il punto




151 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page