La congiunzione Giove Saturno: segnali dal cielo

di Bianca Garavelli



Se ne è parlato molto, sui giornali, sui siti, e molti hanno dedicato a questo momento speciale riunioni e meditazioni online. L’evento astronomico è piuttosto raro: il perfetto allineamento (dal punto di vista degli abitanti della Terra) dei due più grandi pianeti del sistema solare al grado zero della costellazione del Capricorno e nel giorno del solstizio d’inverno. Se il cielo fosse stato sereno, la sera del 21 dicembre avremmo visto splendere un solo astro molto luminoso, il più luminoso fra quelli visibili, formato dalla doppia luce di Giove e Saturno perfettamente allineati. Un allineamento così perfetto, dato che i due pianeti hanno un “passo” diverso, avverrà solo fra sessanta anni, il 15 marzo del 2080. Pensando a questa luce potente, alcuni scienziati hanno ipotizzato che la celebre stella cometa che aveva guidato i Re Magi, esperti astronomi, fino a Gesù appena nato fosse in realtà la luce della congiunzione di questi due pianeti.





Dal punto di vista simbolico, e l’astrologia è in fondo l’arte di interpretare i simboli, una simile posizione planetaria fa pensare all’apertura di una grande porta cosmica, che ha per sfondo l’elemento Aria. Per la precessione degli equinozi, la congiunzione astrologica avviene nell’ultimo dei segni d’aria, il segno invernale dell’Acquario, e per i prossimi duecento anni, circa ogni vent’anni, si ripeterà sempre in segni d’aria. Potremmo quindi aspettarci, a livello mondiale, cambiamenti di prospettive e di ideologie: l’umanità potrebbe rinnovarsi con valori meno incentrati sul profitto economico e più sul rispetto per l’ambiente e la spiritualità.



Che questa congiunzione avvenga alla fine di un anno tormentato come il 2020, sembra essere un segno di speranza e di rinascita.

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