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LE NOVITÀ DAL 4 MAGGIO IN ITALIA, IN LOMBARDIA E A VIGEVANO

L’economia riparte poca alla volta (cantieri pubblici, manifattura e costruzioni). Sono consentiti solo gli spostamenti da casa motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità (come dover fare la spesa o comprare beni necessari) o per motivi di salute.




L’economia riparte poca alla volta (cantieri pubblici, manifattura e costruzioni). Sono consentiti solo gli spostamenti da casa motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità (come dover fare la spesa o comprare beni necessari) o per motivi di salute. Il vincolo di restare nel proprio comune di residenza viene però superato ampliando la possibilità di muoversi all’interno dei confini della regione in cui si vive. In caso di controlli occorre però sempre presentare autocertificazione.

Se ci saranno le condizioni di sicurezza verranno riaperti i parchi, ma non le aree gioco bimbi.


Per Vigevano il Sindaco Andrea Sala ha deciso ti tenerli chiusi.

Saranno autorizzati i funerali. Possibilmente all’aperto con non più di 15 persone (solo parenti di 1° e 2° grado). Da martedì riaprono i cimiteri a Vigevano, ma con ingresso scaglionato in base alla lettera dell'alfabeto con cui inizia il proprio cognome. Martedì e venerdì possono entrare i visitatori con il cognome dalla A alla F, mercoledì e sabato lo scaglione dalla G alla O; giovedì e domenica dalla P alla Z. Il problema principale era come regolare gli accessi in quello del capoluogo, di grosse dimensioni e con ben sei cancelli, che per appunto non saranno tutti disponibili.

Si potranno vendere cibi da asporto.

L’esame di maturità si farà fisicamente a scuola (non online).

Si potranno andare a trovare i congiunti (genitori, nonni, figli, zii, nipoti) e anche i fidanzati. Restano rigorosamente vietati gli assembramenti, anche nelle aree private.

Occorrerà indossare la mascherina, anche chirurgica (che avrà un prezzo fissato a 0,50 euro). La dovrà indossare chiunque si trovi in ambienti o luoghi chiusi (negozi, ma anche i mezzi pubblici e comunque quando non si riesca a rispettare il metro di distanza di sicurezza), chi abbia più di 6 anni (i bimbi 0-5 sono esentati). Sono ammesse anche le mascherine lavabili e autoprodotte purché coprano dal mento fin sopra il naso. In Lombardia l' obbligo guanti sugli autobus: introvabili. Sono più introvabili delle mascherine e, anche nel caso in cui si riesca a recuperarne una confezione, bisogna sborsare diversi euro: 15 per un pacco da 100 se lo si compra al negozio e 30 online. I guanti in lattice monouso sono il nuovo "oro introvabile" di questa pandemia e lo saranno ancora di più nei prossimi giorni: la Regione Lombardia ha infatti messo nero su bianco, nella sua ultima ordinanza, che dal 4 maggio saranno obbligatori a bordo dei mezzi pubblici - esattamente come le mascherine - e che nei negozi dovranno essere i commercianti a rifornire i clienti entrati per fare acquisti. (la provincia pavese)

Non sono obbligati ad indossare le mascherine i bambini da 0 a 5 anni.

Per i pendolari verranno aumentati i mezzi nelle fasce critiche. La capienza dei mezzi ridotta a un quarto, accessi alle metropolitane con ingressi scaglionati attraverso la chiusura dei tornelli, bollini colorati a terra per mantenere il metro di distanza alle fermate e sulle banchine. Così il trasporto pubblico si prepara all'avvio della fase 2, che proprio per i trasporti, e soprattutto nelle grandi città, sarà il vero banco di prova della riuscita delle misure decise dal governo. La ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, stima che con la fase 2 si metteranno in movimento circa 3 milioni di persone sull'intero territorio nazionale, molte delle quali utilizzeranno mezzi pubblici.

Trenord aumenterà del 20% le corse dei treni in Lombardia: un'offerta che sarà comunque ridotta del 40% rispetto all'epoca pre Covid. I posti potranno essere occupati il 50% dei posti a sedere e il 15% di quelli in piedi. «I posti saranno disponibili a scacchiera e i sedili off-limits saranno indicati da un apposito cartello - aggiungono da Trenord - .Nelle ultime settimane la riduzione era del 60%. Le linee pavesi che godranno dell'incremento delle corse saranno due. La S13 Pavia-Milano Bovisa e la linea Mortara-Vigevano-Milano Porta Genova. «Sulla S13 Pavia-Bovisa corse ogni 30 minuti nelle ore di punta, dalle 6 alle 9.30 e dalle 16 alle 19 - spiegano da Trenord -. Invece sulla Mortara-Milano ci sarà l'offerta massima, come prima dell'emergenza, negli orari di punta». L'offerta massima sarà garantita anche sulle altre suburbane. Per viaggiare a bordo dei treni e dei bus occorre munirsi del documento di autocertificazione, compilato come previsto dalla normativa».




credits: la provincia pavese il sole24 ore la stampa

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