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Parona. 140 tonnellate di rifiuti radioattivi restano alla Intals (Parona) almeno fino al 2025

I rifiuti radioattivi presenti in provincia di Pavia, in particolar modo a Parona, ma una piccola quantità anche a Pavia città. Il Governo ha desecretato il dossier in cui individua 67 aree: su una di queste già nel 2025 potrebbe sorgere il nuovo deposito unico delle scorie radioattive (altri dettagli nell'articolo a pagina 12). Mettendo così fine alla ingombrante presenza dei rifiuti radioattivi in questa provincia. In particolar modo a Parona dal 2011 ci sono 140 tonnellate (90 metri cubi) di scorie radioattive divise in 10 cassoni. Sono contaminate dall'isotopo radioattivo Radium 226. Le scorie derivano dall'incidente industriale che si era verificato il 30 maggio 2011 ad Ambivere (Bergamo), dove ha sede la Somet, fonderia controllata dalla Intals. Il successivo stoccaggio a Parona era avvenuto nel 2011 e nel 2015, mentre dal 2019 sono state trasferite, con il via libera della prefettura, all'interno di un nuovo deposito che si trova sempre nel perimetro della Intals (ex Vedani) di Parona. In provincia di Pavia ci sono anche altri quattro metri cubi di scorie.















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la provincia pavese


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