Vigevano. «Dovrò restare aperto sette giorni su sette per pagare i debiti»

«Apro, ma cosa faccio? Potrei vendere un caffè - dice il titolare del Caffè Haiti di piazza Ducale a Vigevano - ma non un gelato. Perché?». «Niente coni. Possiamo vendere una vaschetta di gelato - dicono dal Gelatiere di viale Petrarca - ma solo da asporto e i clienti non possono entrare. Noi abbiamo anche le torte gelato, ma se il cliente non può entrare a sceglierla, come possiamo fare?».





«Apro, ma cosa faccio? Potrei vendere un caffè - dice il titolare del Caffè Haiti di piazza Ducale a Vigevano - ma non un gelato. Perché?». «Niente coni. Possiamo vendere una vaschetta di gelato - dicono dal Gelatiere di viale Petrarca - ma solo da asporto e i clienti non possono entrare. Noi abbiamo anche le torte gelato, ma se il cliente non può entrare a sceglierla, come possiamo fare?». «Io farò il take away - annuncia Saverio Forte, del Caffè Diem di via del Popolo. - I clienti potranno prendere solo caffè, cappuccino e té, biscotti e brioches ma non potranno consumarli qui. Anzi, non potranno entrare: ci organizzeremo io e mia moglie tra ordinazioni e consegne. Stiamo già lavorando per la disinfezione, abbiamo sanificato tutte le macchine, quando si tornerà alla normalità useremo tovagliette mono uso per ogni posto cliente, che però saranno ridotti. E non mancherà il gel sanificante all'entrata. Non ci saranno più i giornali ma rimarrò aperto 7 giorni su 7, perché i debiti che farò per rimanere aperto devono essere ripagati. Di fatto siamo costretti a fare debiti per pagare altri l'Ascom di Vigevano chiede al sindaco Andrea Sala la possibilità di ampliare gratis il dehors. «Oltre alla superficie già pagata - dice Renato Scarano, presidente Ascom - chiediamo che se ne aggiunga una parte gratis, nella quale recuperare un po' di coperti. Poi abbiamo chiesto di prevedere, solo per il 2021, la sospensione della parte del regolamento che stabilisce, per piazza Ducale e isola pedonale di rimuovere tutti i dehors dal 31 gennaio al sabato successivo all'ultimo giorno di Carnevale. Con la sospensione, che è a costo zero per il Comune, i nostri commercianti potranno lavorare un po' di più e non ci saranno le spese per smontare e rimontare. Nel 2022 si tornerà alla normalità. debiti».


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credits:

La Provincia Pavese




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